Sabato 27 Maggio 2017

contrAppunti 

Francia - Depardieu contro tutti . «Il Paese ha paura. Macron? È il bianco dell’uovo, anche montato il bianco dell’uovo continua a non avere sapore.  La Lo Pen recita meglio, per questo resta un pericolo; è una connerie, una stupida che vuol riportarci all'ignoranza». Come se ne esce? «Domenica non voto». A voi, sti-arrivati-puzza-sottoilnaso, che fanno i maestri e non scelgono, non puzzano?

 

Mah! - "Mi piacciono le cose che dice, come l'idea che tutti i cani vanno in paradiso: che sia vero o no che l'abbia detto, non ha importanza, quel che conta è che ti dà la possibilità di pensarlo" Mia Farrow. E' anche così che si dà la stura ai Quattro e ai loro sempre più numerosi fans antiFrancesco, che possono gridare "vedete a dove si arriva"? Tristezza, non per le fanfaluche dell'attrice, ma per la pochezza degli antagonisti. 

di nuovo? - La nascita del TeoGrillismo è annunciato. Il messaggio sarebbe lo stesso: diseredati, non abbiate paura, noi siamo qui a proteggervi. Come? La Chiesa con la preghiera. I 5 Stelle con la promessa del reddito di cittadinanza. Come è possibile che la strada che porta a Gaia - un universo sognato dalla ditta Casaleggio, che odia i massoni, la finanza e la croce - sia la stessa che porta al Paradiso? La Chiesa quando tenta alleanze politiche, sbaglia il bersaglio: visto nell’ultimo ventennio. Che fa? Ri-sbaglia? 

 Così, la ormai del tutto animalesca Lussana, bergamasca in sfacciata propaganda elettorale a favore del già papà di Dudù, si fa ritrarre con l'ex premier che bacia e allatta gli agnelli, "salvandone 5 dalla strage pasquale", come fa titolare a tg e carta stampata. Ne salva 5, e mangia il sesto, chiosano i cattivacci sui social. 

incorrect - Il voler a tutti i costi eliminare quel “neutro” che non è codificato nella sintassi italiana, ma che, derivando dal latino, ha di fatto reso tali alcuni sostantivi del nostro dizionario, siamo cascati in quella sindaca che, a dir poco, è irricevibile. Così, fatto di cronaca: a far da palo nella rapina a una banca, c’era una donna: che è, la pala 

tragedia  – Cercare di capire cosa possa aver spinto Gabriele, un padre descritto da molti come modello, che adorava i suoi bambini, ad ucciderli e poi a togliersi la vita. Da una parte una vita vissuta al top, un’immagine di un uomo di successo. Dall’ altra la paura, l’ angoscia di perdere tutto.  Qualche volta i suicidi non avvengono per fallimenti da crisi economica, ma per fallimenti da ideali possibili. Distinguere per educarci. 

 peccati - Chi per manovre economiche, per fare negoziati non del tutto chiari chiude fabbriche, chiude imprese lavorative e toglie lavoro agli uomini, fa un peccato gravissimo dice papa Francesco. E alluga lista dei peccati da portare al confessore quaresimale. O meglio: dice di cassare pure l’aver mangiato una caramella in più, per tener d’occhio quel che conta nella vita di relazione.

  kili - Curioso siparietto tra il direttore de 'L'Espresso' e Matteo Renzi nel corso della trasmissione 'Otto e Mezzo' condotta da Lilli Gruber su La7. L'ex premier glissa sui chili di troppo: "Si faccia i fatti suoi". Giusto. Ma fosse un segno di rilassamento?

 cani - Due bambine di 4 e 5 anni sono state aggredite da due pitbull. Questi non sono cani che persone frustrate si prendono in braccio. Sono cani da tenere rinchiusi, ma un pertugio lo trovano e aggrediscono se non i propri figli, quelli dei vicini. Che fare, animalisti? Inseguire i propri istinti rischiando, o rassegnarsi a che ogni creatura abbia il proprio habitat? Compresi i poveri chihuahua, destinati a scaldare il cuore degli umani, che altrimenti non trovano che glielo scaldi.

 poveretti - A Roma sono apparsi manifesti anonimi finto-popolari e ben pagati contro Papa Francesco. Ha commentato padre Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica, gesuita assai vicino al Papa. "È il segno che sta agendo bene e sta dando molto fastidio. Quei manifesti sono minacce e intimidazioni. In finto romanesco per tentare di far credere che siano 

popolari. Macché! La gente vera non discetta sull’ordine di Malta, o su canonistici “dubia” cardinalizi. Ma per carità! Dietro c’è gente corrotta e ci sono poteri forti che montano strategie per staccare il Papa dal cuore della gente, che è la sua grande forza. E il risultato è l’effetto l’opposto".

castrareMatteo Salvini, invoca la castrazione chimica per il nigeriano molestatore di una animatrice di centro sociale. Per il sillogismo che vuole la castrazione per chi usa una parte del corpo per fare violenza, raccolga, per coerenza, l’invito del prete napoletano: “Castrati il cervello”, date le castronerie violentatrici dell'altrui senno di cui sei campione.

 Quale linea politica? – Grillo filo-Trump. Salvini filo-Trump, e filo Le Pen, e filo tutti i nomi populisti, e dunque nazionalisti (e dunque alla non tanto lunga, guerrafondai). Fico “ Né con Trump, né con Salvini né ...”.    E il gran comico avverte che si sta sulla linea politica, e che interviste e commenti vanno autorizzati. Appunto: aria fascista. 

 impeachmentSiamo in una società in cui ormai le bugie fan parte della vita, e i politici ne sono i migliori rappresentanti? Il nuovo presidente Usa, a detta di tutti i commentatori, ripete bugie. La più grossa, per gli americani il cui moloch civile finora è stato il pagamento delle tasse, riguarda l’evasione fiscale del suddetto. I suoi elettori sono disposti a tollerarlo? O c’è da sperare in un prossimo impeachment, benefico per il mondo intero? 

 se il papa dice - “La riforma della Chiesa non ha un fine estetico, quasi si voglia rendere più bella la Curia; né può essere intesa come una sorta di lifting, di maquillage oppure di trucco e nemmeno come una operazione di chirurgia plastica per togliere le rughe. Cari fratelli, non sono le rughe che nella Chiesa si devono temere, ma le macchie!”. Le parole sono chiare. Le orecchie sono pulite a sufficienza? 

 dalle stelle... - Molto prima di quanto ci si poteva aspettare, quelli dell'onestà senza competenza scricchiolano. Non c'è da rallegrarsi. Il panorama politico è così poco attraente, che dire bene è un male. Sarebbe opportuna, almeno, una onesta autocritica da chi ha votato per prendere il potere, senza averne il potere. Ma è chiedere troppo. La pancia vince sempre sulla ragione, quando si è per natura ingordi. 

 sbagliando s'impara - Più che una lega è un’ accozzaglia (=turba confusa di persone spregevoli, secondo Treccani). O se preferite un caravanserraglio. Il twitter di uno dei capetti alla vittoria dei no:  “Viva Trump, viva Putin, viva la Le Pen, viva la Lega!”. E infatti: Trump, neo presidente plurindagato; Putin, ex Kgb, incancellabile polizia segreta sovietica; Le Pen, detta Marina dal padre fascistissimo: e, nel caso, le colpe dei padri ricadono sui figli. Sono queste le alleanze che ci aspettano? Ne vedremo delle belle. 

 scandali - Sta emergendo in Inghilterra la pedofilia nel mondo del calcio: immersi per molti anni negli scandali di alcuni (alcuni!) preti, si è voluto dimenticare di proposito di avere uno sguardo più ampio sul terribile fenomeno, che purtroppo non ha confini in alcuna categoria, famiglie comprese? e adesso Avvocati & C che si sono arricchiti anche illecitamente - spingendo alcuni (alcuni!) individui ad accuse infondate - cavalcheranno di nuovo l'onda?

il flop - cattolici della nostalgia (quelli che ... Benedetto XVI, e Giov Paolo II e poi il nulla!) hanno subito gufato dicendo che questo Giubileo non avrebbe avuto risposta: 20milioni a Roma, 9oomilioni in giro per le porte sante diffuse. Gli basta? Occorre chiedere scusa ai gufi animali: che male han fatto per identificarli con questi  gufi umani? Di chi il flop?
sassolini
ul cammino
 

“Saggezza e buon senso si ottengono in tre modi: primo con la riflessione che è la cosa più nobile; secondo attraverso l'imitazione, che è la cosa più semplice; e terzo con l'esperienza che è la cosa più amara di tutte.” (Confucio)




CONTRAPPUNTI
La tentazione di Berlusconi: rottamare i suoi colonnelli. Per svecchiare il partito vietato candidarsi dopo quattro legislature. Se il criterio fosse immesso, con chiunque e qualunque durata abbiano avuto le legislature, vorrebbe dire lasciare a casa la prossima volta anche un big del partito come Maurizio Gasparri, che in Parlamento siede dal 1992, pure lui prima per l’Msi e An e poi Pdl e FI. Voi pensate che possa sopravvivere un partito senza un gaffeur come lui, che alimenta il basso degli elettori? 


il raccatapalle salvini
- Avendo perso nelle ultime elezioni (credeva al gran balzo al posto del già-Cavaliere) si oppone ora alla designazione del mancato sindaco di Milano come leader prossimo venturo, vedendo sfumare per sempre la possibilità di diventare lui il capo della destra: che, vuole lepenista. Si ridurrà ad un partitino del conta niente. Lui sì, un bambolo gonfiabile.

pazzie - Gatti da casa di riposo, ecco i nuovi compagni per gli anziani dell’Ohio. In assenza di figli e nipoti, altrove occupati, non sono più soli. Si impone nuova definizione di solitudine. E di compagnia. >>> Muri, fili spinati, fossati e droni: 29 miliardi per fermare i disperati. È la cifra record spesa dall’Unione europea in 15 anni per respingere i migranti con ogni mezzo possibile. Il caso di cambiare gli Europei (intesi come abitanti)? 

 Due telefonate -  Che Berlusconi abbia un debole per i «nuovi» grillini degrillizzati si sapeva, ma che fosse addirittura «innamorato» di Luigi Di Maio è un novità gustosa in più, con il Fatto felice di annunciare questo matrimonio virtuale trai suoi adorati pentastellati e il non più odiato già-Cav (la nemesi del giornale di Travaglio è Renzi, perché travaglio soffre chi potrebbe avere più medianicità di lui, compreso in questi giorni l’allenatore azzurro Conte). Il Foglio come Il Giornale e Libero: gli opposti si toccano. 

 nuovi sindaci - La sindaco di Carbonia (si legge su L'Unione Sarda), candidata per i grillini, non esita a definirsi, al pari dei compagni di viaggio, "inesperta e non competente", condizione che reputa "necessaria per proporsi alla gestione della cosa pubblica". Le prime dichiarazioni confortanti.  

Per un pugno di voti? – scrive Salvini: ”Una ragazza è stata sequestrata e violentata per una notte in un casolare della Valdichiana da tre immigrati nordafricani. Tre ‘risorse’ boldriniane da castrare, chimicamente”. "Domanda per Salvini, quando gli stupratori o uccisori di ragazzine sono italiani come li chiamiamo: risorse salviniane?", commenta in rete  Rino. 

 fibrillazioni - Chi vincerà? Il ballottaggio delle amministrative è lì a dire che sicuramente non vinceranno i vip dei partiti, che sembrano essersi defilati in questi ultimi giorni. Paura di metterci la faccia? eppure sono stati candidati loro, almeno fino a quindici giorni fa. O no? 

prevenzione«Nessuna processione passerà mai più da via Scorsone, dove abitano i Riina e i Bagarella. È la nostra presa di distanza — dichiara il vescovo di Monreale — E d’ora in poi anche a Corleone, così come si fa a Monreale, le fermate delle processioni dovranno essere concordate con le forze dell’ordine». A parte le fermate da concordare, che richiederebbero un altro appunto, perché il metodo preventivo di don Bosco non è stato fin'ora applicato? Eppure ... 

 elettorali - Scendono in campo gli opinionisti, che si sono auto-diplomati tali in forza della loro visibilità mediatica (attori, come la Ferilli , registi, come Bellocchio, cantanti, come Celentano ... e altre categorie). Si schierano quasi tutti con gli stellati: sembra loro il carro del vincitore. E così non cambia nulla: se non che la maggior parte di loro si è sempre detta di sinistra. O aveva ragione quel grande cantastorie che diceva che la sinistra è destra e la destra è la sinistra? Fosse ancora vivo, il sospetto è che un saltino sul carro l’avrebbe fatto anche lui: ma con maggior diritto.    


politici
- "Va reintrodotto il servizio militare obbligatorio: quattro mesi di leva e così impariamo a sparare". "Ci serve un algoritmo: se tradisci il programma vieni espulso" - "Promuoverò pannolini lavabili e lavanderie appropriate: in questo modo si creeranno anche posti di lavoro" - "Ancora straparla? Napolitano dovrebbe essere ricoverato, questo vecchio arnese comunista ha già fatto troppi danni!" - "Ahò, chi ha chiamato li viggili che stanno a fa' 'e multe? Ce stanno a fa 'e multe sulla strada! Scusate, non volevo fa terorismo..."- gi autori di queste cinque perle sono Salvini, Grillo, Raggi. Provatevi a scoprirne l’autore (tenendo presente che due ne hanno creato due). 

 Sadiq Khan, nuovo sindaco di Londra - Musulmano praticante, figlio di immigrati, lontano da populismi ed estremismi. Come riusciranno i nostri lepenisti,da Salvini a quella Santanché, a convincerci di non andare più a Londra? città maledetta, oasi dell'Isis? Loro, che non credono a quel che dicono, ci andranno comunque. 


Si chiede trasparenza.
AIla grillina Virginia Raggi, in corsa come sindaco di Roma, si chiede di dirla tutta sulla sua aderenza a uno studio avvocatile indagato nel suo capo, il pur tramontato Previti. Alla Meloni a rendere conto dei suoi rapporti con Alemanno, per la cui amministrazione la capitale è diventata quei buchi che dicono. Ma la discesa in Roma ladrona, 
non dovrebbe, essere preceduta da un outing di Salvini, rispetto alle origini del trisnonno, qui emigrato da sponde marocchine, che ha lasciato a lui evidentissimi tratti facciali? Così, per ricordare all'uno le possibili radici, alle altre che fare un bambino o l'andare in bicicletta non fa competenza. 


l bergamasco Galimberti, alias il Bocia, capo ultrà atalantino, ha rimediato una nuova notifica di reato per il suo viaggio al Parlamento italiano, dove per altro si era presentato con l’intenzione che ci si adoperasse per il suo caso umano, di espulso dagli stadi, cosa che gli costa parecchie insonnie. Ma è venuto meno a una delle condizioni della libertà vigilata che impedisce “di prendere parte a pubbliche riunioni e di frequentare abitualmente pregiudicati”. Pregiudicati in Parlamento?
 

 


Chiedergli di fare silenzio è troppo: non sarebbe più nessuno. Ma mamma Salvini dovrebbe avergli insegnato che quando è troppo è troppo. Gli si ritorce contro. E può mettere i suoi figli nella condizione di vergognarsi di lui, a suo tempo. Che non sarà mai troppo tardi. E dunque solo per farsi intendere dalle pance di chi lo segue? Su, cresci.


Sottoposto a regime di sorveglianza speciale, protagonista di azioni non proprio edificanti, l’altro giorno in Senato , davanti a una decina di parlamentari di ogni tifo, c’era il Bocia, al secolo Claudio Galimberti, noto capo ultrà dell’Atalanta, noto soprattutto alle questure d’Italia. Lì a fare? A perorare la causa del “lasciateci tifare”: a modo nostro, con bombe carta e manganelli? E auto – altrui – sfasciate? E 
teste di poliziotti come la mela di Guglielmo Tell? Ma sì, tanto altri problemi momentaneamente non ne abbiamo, che se ne possano occupare i cari (cari solo per lo stipendio) nostri eletti.  

Che cosa saranno 5mila euro, per un Salvini che ne prende 18mila al mese dall’Europa, nel caso venisse condannato per aver detto che la magistratura è una schifezza? Magari qualche giorno di arresti domiciliari sarebbero più opportuni per il Paese di cui denuncia la povertà (governo ladro, naturalmente), mentre lui si può permettere vacanze sulla neve a Pinzolo. Con anche lì qualcosa che disturba: tra i privilegi dei politici ci sta anche l’uso della moto-slitta della polizia? Poliziotti che certo non l’arresteranno, dovendo nel caso arrestare anche se stessi. 

 PrayForBelgium ricordando anche la Turchia

 

 Botte a destra - «Quindi siamo certi che se la Meloni diventasse sindaco di Roma, saranno multati i gay, i neri, gli immigrati. Per i cattivi sarà pronto all’uso un cucchiaio di Made in China di olio di ricino. I bambini vestiranno obbligatoriamente di nero e con i pantaloni corti. Le donne ritorneranno 

a non aver più il diritto al voto. Ah no - aggiunge quindi ironica la compagna di Berlusconi - Lei è una raffinata fascista moderna: le donne possono votare, possono avere figli fuori dal matrimonio e presentarsi al Family day puntando il dito contro il prossimo e chi se ne frega se il buon Dio ci dice di amarli come noi stessi!». 


Berlusconi sarà d'ora in poi un addetto vegano, di quelli che mangiano crudo per non offendere le verdure - che oltretutto potrebbero non desiderare di essere lavate (da versione crozziana). E si mette sulla scia di quel gran guru di Veronesi,
che arrivato finalmente alla venerabile età, tende anche lui a passare definitivamnte nel mito, dopo aver per tutta la vita raccolto nel proprio nome i frutti di lavoro altrui. Perché ideologicamente vegani? forse perché ormai insipidi? o perché insipienti? 

 Ammette Salvini: «Non sono particolarmente intelligente, anzi sono sotto la media». Parole sue. Per una volta nessuno ha obiettato. Strano! Eppure poteva essere la volta buona per far accorgere qualcuno che a guidare il paese non può essere chi invita a mandare un manipolo di forze speciali in India a riprendersi Salvatore Girone. Con un blitz di arditi. Lo dice per raccattare voti di chi apprezza l'energico decisionista: come quelli che nel momento caldo della crociata anti Rom e anti immigrati, contro papa Bergoglio, hanno scritto su un muro di periferia romana "Matteo Salvini santo subito".  

 "Beppe Grillo si è ricreduto su Expo: «Pensavo fosse un casino invece comincia a dare un po’ di impulso». Dal Pd, reazione uno - «Forse un giorno si ricrederà anche sulle riforme» – reazione due – «Grillo folgorato sulla via di Rho» – e reazione tre – «Per mesi ha raccontato balle». L’onestà in politica, quella vera, avrebbe imposto la reazione quattro: una stretta di mano all’avversario che ammette l’errore". Così scrive sulla Stampa Feltri figlio (Mattia). Ma quale ammissione? Un comico che ha fatto il politico e poi torna in teatro, la sua satira diventa propaganda. Non è più né politico né comico. O no? 

 

 Il leader leghista, nell’incontro di venerdì con i partner dell’eurogruppo Enf (Marine Lo Pen accanto alla Giorgia), è stato ben attento a non tingersi troppo di nero. Intanto, a un Salvini che si allarga, qualcuno può spiegare che l’Arabia è una cosa e la Persia altra cosa? Altra cosa il vissuto degli uni rispetto agli altri?  Così, sapendo di storia, sappia qualcosa di più dell’Europa. Oltre allo stipendio. 

Tra pochi giorni le ingiurie saranno per legge depenalizzate: immaginate la gioia di professionisti del ramo, alla sequela di Sgarbi? 


Il tecnico del Napoli insulta il collega dell'Inter con l’epiteto soprattutto ricorrente in chi vuol esorcizzare sé da un possibile status. Si giustifica poi così: certe cose debbono restare in campo (e infatti le bestemmie non vengono punite come si dovrebbe); e poi rincara la gaffe dicendo “potevo dirgli democristiano”. Con sollevazione e denuncia dei napoletani Dc. Ma tant’è: tra pochi giorni le ingiurie saranno per legge depenalizzate: immaginate la gioia di professionisti del ramo, alla sequela di Sgarbi?

 Je NE suis pas Charlie – la copertina di Hebdo in questo primo anniversario dell’eccidio parigino se la prende con Dio Padre, macchiato di sangue e caricato di un kalashnikov. Perché? per prendersela con quelli che “se la sono presa con noi per le nostre vignette antireligiose”. Della serie: “noi possiamo prendercela con chiunque, ma nessuno può prendersela con noi”. Eh, no: la stupidità, come qui si vede, conduce alla perdita dell’intelligenza, e del buon senso. 

La bella notizia che per qualcuno è brutta - da due giorni le polveri sottili sono sotto il limite: anche se i provvedimenti di blocco forse non c'entrano (o forse sì) questo tuttavia è, nell'attesa fiduciosa della pioggia, una gran pioggia non devastante. Ma c'è chi la prende male: che polemica possono innestare, nella pace di St Moritz, o nelle tenute sarde, o nelle Isole che più lontano non si può? Sì, motivi, per gridare al governo ladro (ora per la siccità domani per la pioggia) ne trovano sempre: fasulli come fasulli sono loro. 

Albert San Jose, prete della diocesi di San Pablo in Laguna, nelle Filippine, ha pensato bene di cantare una canzone alla fine della messa di Natale per fare gli auguri ai suoi parrocchiani mentre passeggiava per la navata della chiesa con l’hoverboard (= pattino a due ruote). La novità ha stupito molto i fedeli che si sono messi a applaudire la performance del loro parroco. Ma la cosa non è stata altrettanto apprezzata dalla diocesi che ho sospeso quel prete perché "la preghiera eucaristica richiede rispetto e reverenza". Pur essendo noi per la sobrietà celebrativa, una simile sanzione è eccessiva: ben altri sono gli errori celebrativi, perché dentro la Messa e non al margine come quell'augurio. Guardarsi attorno per accorgersene.


E' Natale, è natale
 cantano bambini sopra un pandoro. La pubblicità televisiva è capace di rendere buono il mondo; ma il pandoro nostro, il nostro panettone - e che non ci manchi - non è pane per milioni di persone. Peccato per quella pubblicità che con qualche euro cerca di mettere a posto in un giorno il dramma di un secolo: bimbi senza denti, bambini avviati alla cecità?  certo: peccato che stiano nelle mani di chi trattiene più che dare, in un furbo lancio natalizio. Furbo e volgare. 

E' morto alla “venerabile” età di ultranovantenne. Ha saputo mettere insieme “per il bene dell’Italia” – il bene che gli americani pensavano per l’Italia, investendo di potere persone di Cosa Nostra in Sicilia dopo lo sbarco (la paura di una nostra sovietizzazione fu per molto tempo una loro maniacale fissazione) – ha dunque messo insieme generali di servizi segreti e non, giornalisti, ministri, banchieri e chi più ne ha più ne metta.  Ambedue vivaci, seppure con esiti diversi, quella conglobazione massonica per Pertini era associazione a delinquere, per Cossiga un sodalizio di galantuomini. Due presidenti della Repubblica, due sguardi, due confini. Ci è capitato anche questo.


la stupidità online
- Una pagina su Facebook lancia un'asta per raccogliere fondi a favore della famiglia dell'imputato per l'omicidio di Yara Gambirasio. In vendita tutine per bebé, grembiuli e altri oggetti quotidiani. Nel quarto d'ora di celebrità che deriva dall'eccesso pornografico, tutto diventa uguale. Da “Je suis Charlie” e “Je suis Paris”,  ecco “Je suis Bossetti”. Massimo Bossetti è un imputato innocente fino a prova contraria. Ma pur sempre imputato con gravi indizi di colpevolezza (su tutti il suo dna sul corpo della vittima). Dovrebbe essere chiara la differenza coi morti ammazzati dal terrorismo a chi si occupa di diritto, come ad esempio i suoi avvocati Claudio Salvagni e Luca Matteja che invece aderiscono alla pagina Facebook dove compare l'asta e non si sono sentiti in dovere di prendere nessuna distanza.


Peccato
non poter riportare la vignetta apparsa su Repubblica dopo l'avanzata in Francia del partito dell'ostracismo per quanti non hanno sangue francese (l'opposizione all'Euro dice opposizione a chi non è dei loro: la grandeur non sta più in libertà legalità fraternità ma in esclusione: ieri gli europei, oggi i musulmani, domani musulmani ed europei). Dunque la vignetta: 
il giorno dopo, in casa di Marine La Pen, lui dice Ce l'abbiamo fatta, lei dice Allah è grande. un manipolo di sedicenti islamici hanno fatto i giochi dei loro nemici; e quel che succede in Francia sta succedendo da noi. Tanto da chiedersi dove è finita l'intelligenza umana. 

muscoli - Si può non essere d'accordo su di lui: parla troppo, sbruffa un po' rischiando di ripetersi; storta la bocca quando si vuole imperioso (e lo faceva anche il Duce di un secolo fa), il suo decisionismo lo colloca forse a destra della sinistra, così da far venire la tentazione di far crescere un nuovo partito a sinistra della sinistra. Ma quando dice che il terrorismo non si vince con prove muscolari, intendendo bombardamenti, si può non essere d'accordo con lui? se solo si pensasse che le bombe non sono mai intelligenti, e lì sotto ci sono innocenti? I francesi, poveri loro, si portano addosso il mito della legione straniera. Noi no, semmai quello del temporeggiatore, quello di Quinto Fabio Massimo detto appunto il Cunctator: capaci di snervare una guerra, come scrisse di lui Cicerone.


"Bastardi islamici", il titolo che al quotidiano Libero è costata una querela. Un titolo del genere dice il filosofo Cacciari, "fomenta l'odio e la divisione e aumenta le simpatia di tutte le correnti, anche moderate, ad appoggiare le strategie stragiste dello Stato Islamico. Chi fa un titolo del genere è un irrimediabile". Ma non crediate che la destra si ricreda: quei terroristi fanno il gioco di Marine Le Pen, là, e di Matteo Salvini qua. Loro, i grandi nemici dell’Islam, brindano ai voti che riceveranno dagli stolti, per il servizio che i terroristi gli stanno rendendo. Alla faccia della furbizia evangelica. 

 Se c’era un disegno di organizzata ostilità contro papa Francesco, questa non si è manifestata nei miserabili reati commessi da ladri travestiti da moralizzatori in concorso con millantatori e tipografi compiacenti. Ma nel tentativo di usare questi ed altri episodi per dipingere un «Francesco Poverino» e insinuare l’idea che un Papa che si fida della communio episcoporum e della communio ecclesiarum non sia in grado di governare una macchina oliata solo da bizantinismi e chiacchiere. E che dunque lui e i suoi uomini di fiducia hanno bisogno di consigli, indirizzi, aiuti, guarda caso provenienti dalle zone che hanno perso un potere che pareva eterno oltre che immenso. Un teorema che non minaccia il potere o la popolarità di Francesco che sono intangibili e infrangibili, ma tenta di occultare il suo disegno di riforma della Chiesa in capite et in membris. Nel pre-conclave del 2013, infatti, molti avevano accusato gli «italiani» del grande disordine che percorreva lo Ior (che al fondo è «una banchetta») e la curia (che al fondo è un villaggio): Francesco ha fatto sua questa agenda, priva di una visione ecclesiologica, e l’ha subordinata alla sua idea che la signoria del Vangelo si affermi attraverso la riforma del Papato e la riforma della Chiesa in senso sinodale. Qualcuno non glielo perdona: la pur piccola «banchetta» della Santa Sede, infatti, è ormai come il potere temporale dopo il 1861; tutti ne prevedono la fine, nessuno ne intuisce i benefici. E dunque si usano gli umori d’una opinione pubblica ormai abituata a chiamare capi tutti quelli che disprezzano le élite, per affermare una centralità dell’affaire Ior che appassiona ormai solo gli ingenui, i ladri. Chi sognava di far arrivare a Firenze un Papa azzoppato ha provato a usarlo. Senza però alcun successo. Francesco arriva a Firenze con una agenda solenne per la Chiesa italiana, chiamata ad una conversione sinodale. La sinodalità non è una democratizzazione dei processi, ma l’icona di un modo d’essere d’ogni Chiesa come comunione delle sue comunioni: e in questo il convegno della Chiesa italiana di Firenze al quale il Papa si rivolgerà oggi è un appuntamento decisivo per il papato. In questo suo primo incontro non con singoli o con l’opinione pubblica ma con le chiese in Italia il Papa arriva dopo aver scelto alcuni vescovi importanti: Castellucci a Modena, Cipolla a Padova, Zuppi a Bologna, Lorefice a Palermo, così come Galantino segretario generale, non sono i primi di una filiera bergogliana, ma quelli che secondo il Papa possono ridare tenore spirituale ad una Chiesa che nei rapporti disinvolti con il potere aveva contratto malattie spirituali gravi. Chi pensava dunque di piantare sulla schiena del «Francesco Poverino» le banderillas di qualche scandalo meschino per indurlo a più miti consigli dovrà rassegnarsi. Chi ha cercato di creare un incidente facendo circolare la chiacchiera che Renzi o i suoi congiunti non erano invitati, per accendere l’irascibilità del Governo e scaricarla, che so, su Galantino o su Betori, si dovrà ricredere. A Firenze il Papa viene per celebrare un atto di conversione e di riforma della chiesa: il vescovo di Roma che sa porsi ora in mezzo al gregge, o al seguito o in testa al gregge dietro non va solo a dare il buon esempio, ma a dire che sa dove andare, e perché e come.               Alberto Melloni

 scandalo - Da mettersi una pietra al collo. Dopo negozi dedicati, in cui trovi giochi e cappottini adeguati; dopo pubblicità televisive che offrono cibi dal gusto dedicato; dopo terreni adibiti al loro riposo che si intende eterno; ecco, al colmo della scalea che vi porta nell'ultimo mega centro commerciale un richiamo natalizio: riempi la tua ciotola a favore di ... per i bambini affamati dell'Africa? per i vecchi barboni che non hanno più forza neppure per stendere una mano? per famiglie nostrane che non possono prendere, se non con gli occhi, quello che sta su quelle ricche scaffalature da cui potete prendere voi? no, riempi la ciotola per cani e gatti ché possano passare un natale felice: felice per loro o felice per chi vende spalmando sull'insipienza umana sentimenti da solitari? Da indurre a restituire la tessera di socio. 


manie -
 Non potendo più dire che sarebbe stato un flop, a fronte dei ventun milioni in festa, e che l'Expo sarebbe stata dei mafiosi, qualcuno - il cui vezzo maniacale è quello di gufare - ora tira il proprio bilancio culturale: sì, però, è stato Disneyland, sì però le file, si però il tema si è perso tra i padiglioni, sì però... Si però i seicento incontri di confronto alla cascina Triulza, loro, spocchiosi, non li enumerano: si vantano di non esserci andati, come medaglia a futura memoria che si appuntano da sé sul bavero di poverini. Poveri di spirito.

 italiota - Alla festa del cinema di Roma, Paolo Villaggio è accolto come simbolo della cultura italiana. Non più Sordi, non Fabrizi, non Manfredi, ma la maschera che più ripetitiva non c'è: ottima rappresentanza oggi di quel becerismo senza pensiero che galleggia su battute che neppure l'avanspettacolo avrebbe un tempo accettato. Più in basso di così, la cultura italiana non potrà scendere. 

cultura - «Io ho una cultura sui processi politici: si parte da Socrate, poi qualcuno mi dice di non dirlo, ma anche Gesù ha avuto un processo politico. Poi ci sono i processi staliniani e poi quelli su Berlusconi (quelli nazifascisti non li ha messi in cultura! ndr): quando sarò meno giovane scriverò un libro che vi prego far leggere ai vostri figli». Non scherza, come si sa: è sempre sul proscenio a sdilinquire i e le fans.

Vienna - "Votate come pensate", dicono i manifesti col suo sorriso giovanile e ammiccante che a decine di migliaia tappezzano ogni angolo della splendida capitale austriaca. Lui si chiama Heinz-Christian Strache, dinamico leader della Fpoe, la nuova destra antimigranti ed euroscettica amica di Marine Le Pen e di Salvini, di Orbàn e di Putin, verso una probabile vittoria annunciata. E se così sarà, il terremoto scuoterà l'intera Unione europea. Prove generali per Roma? 


Basta un clic
per mettere sotto scacco il governo.
È un programmino informatico che da un testo base è capace di ricavarne decine di migliaia di varianti. Un giochino, come lo chiama quel senatore della Lega Nord che ha (ahimé!) origini bergamasche. Qualcuno ricorderà che fu ministro per la semplificazione: e infatti allora i suoi giochini non han dato alcun risultato: migliaia le leggi prima migliaia più una dopo. Inutile dire che non lo fa per una migliore intelligenza del futuro Senato, ma solo per entrare nel guinness dei primati. Di quale, ognuno di voi scelga la casella.


I 17 europarlamentari, al pari dei colleghi italiani, restituiscono parte del loro stipendio. Nel dettaglio, in un anno di mandato la somma restituita è pari a 257.000 euro. L'indennità di ogni deputato è pari a 6200€ netti al mese, a cui vanno aggiunti 304€ di indennità giornaliera per spese di soggiorno se il parlamentare è presente ad attività istituzionali ufficiali. Va considerato che, oltre gli emolumenti citati, "l'indennità di assistenza" è 21mila. Tradotto, significa circa mille euro versato per ogni europarlamentare. Una percentuale che dice qualcosa e non tanto, e cioè molte parole e pochi soldi. Perché sappiano i nuovi che si dicono pronti al voto per i grillini: e dicono che verranno da scuola, da professionisti, da imprenditori.